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Nome: Carlo Maria Iannettone

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lunedì, 03 marzo 2008

frontespizio del libroMi recai in Africa per la prima volta nel 1994, in Mozambico, all’indomani di una lunga e sanguinosa guerra civile. Miseria estrema, economia di sopravvivenza, malattie e mutilazioni furono le prime istantanee di quei luoghi. Purtroppo tanti elementi di questo scenario ho ritrovato in altri paesi africani. Ovunque però, da questa dura realtà è emerso sempre e con forza il volto attento di quella giovane Africa, che tra curiosità e storica diffidenza non ha mai mancato di manifestare allo straniero una sorprendente gioia di vivere..."
..."Il termine “Ferengi” (parola etiope dall’inglese “foreigner” = straniero), è uno dei tanti modi con cui soprattutto i bambini apostrofano un occidentale, spesso oggetto di richieste o semplicemente di garbato scherno. Folle di chiassosa gioventù sono solo alcune delle molteplici sonorità dell’esperienza africana, nella quale ad un’intensa percezione sensoriale si accompagna una percezione più intima, mediata dai sorrisi e dalla cordialità della gente, dalla dignità di una vita semplice, dai giovani visi che cercano nell’obiettivo di una macchina fotografica una risposta alla loro curiosità..."
..."Sotto la patina della retorica e dei luoghi comuni, fuori dalla fame, dalle malattie, dai genocidi, troppo spesso rimarcati negli aspetti più cupi da toni di bianco e di nero, affiora il volto giovane e positivo di una caleidoscopica civiltà. “Ferengi!” è anche “il richiamo” di chi rivendica il proprio ruolo di àncora del futuro e di chi, certamente disilluso, spera almeno in un’attenzione verso quel grande tesoro di genio e di primordiale vivacità, nei confronti del quale non si può non spalancare la porta della nostra emotività.”

C. M. Iannettone
dall'introduzione al libro:
"Ferengi! Lo spazio e il tempo dell'attesa"

"...I fotogrammi di Iannettone, forti ed eloquenti, puntano su un “obiettivo Africa” che giunge a far emergere in ogni essenza la volontà del dialogo e della comunicazione interpersonale, sollecitando e rispettando la verità e la dignità di società diversificate, ma unite nell’unanime desiderio alla libertà e alla convivenza amicale. E se gli abitanti di alcune regioni africane apostrofano l’uomo occidentale con l’esclamazione “Ferengi!”, ossia “straniero”, essi vanno compresi, perché consci, invero, del loro triste percorso storico e proiettati, quindi, ora, a scuotere, acutamente ma anche ludicamente, la sensibilità di animi troppo spesso distanti. È necessario, allora, avvicinarsi a un mondo lontano anche con il mezzo fotografico, con uno strumento che ha sovvertito l’ambito della comunicazione visiva, che ha mutato radicalmente la società e che si è rivelato capace di assecondare l’espressione creativa e, con essa, la percezione e la coscienza. «Guardare una fotografia – scriveva Lalla Romano – non va considerato secondo gli schemi della pura visualità. In una fotografia ci sono pensieri, sentimenti, interessi umani. È un linguaggio segreto. Segreto perché contiene più cose afferrabili solo dallo sguardo»".

Enzo Dall'Ara






L'AUTORE

Carlo Maria Iannettone, medico, ha fotografato in molti Paesi africani, dove ha anche prestato la propria opera professionale. Ha allestito un'ampia ed articolata raccolta di immagini, nelle quali è centrale l'attenzione verso l'elemento umano e la sua sfera emozionale.




LA MOSTRA

Selezione di immagini realizzate in dodici Paesi africani (Mauritania, Mali, Senegal, Burkina Faso, Camerun, Botswana, Malawi, Mozambico, Tanzania, Etiopia, Uganda, Rwanda) negli ultimi sei anni e dedicata ai giovani del continente, ritratti nei contesti etnico-geografici più vari e negli aspetti più positivi, “colorati” - e a tratti anche divertenti - della loro quotidianità e del loro contatto con il viaggiatore. L’intento è quello di documentare il volto giovane di un’Africa, non solo continente martoriato e dimenticato, ma anche terra..“di genio e di primordiale vivacità”, doti che rendono i suoi popoli originali interpreti della modernità dei tempi.


Dove:
- Roma, 22 - 29 dicembre 2007 Galleria SpaziOttagoni, via G. Mameli 9, Trastevere
- Roma, 7 gennaio - 24 marzo 2008
Upter Sport, via dei Pontefici, 3
- Cesena, 4 - 20 luglio 2008 Galleria Comunale d'Arte "Cesuola"
- Cervia (RA), 13 agosto 2008 "Cervia, la spiaggia ama il libro" - "Biblioteca in spiaggia"
- Casalecchio di Reno (BO), 11 - 22 novembre 2008 "La Virgola" - Biblioteca
  Comunale
- None (TO), 17 - 18 ottobre 2009


IL LIBRO
Ferengi! - Lo spazio e il tempo dell’attesa", a cura di Enzo Dall’Ara e Elsa Mazzolini, Gourmadia Editore, 2007 (formato 26x28 cm; 64 pagine; prezzo di copertina: € 22). 
Il volume raccoglie 55 fotografie commentate, che sono parte dell'omonima mostra.

Prezzo al pubblico: € 15.
 
Il ricavato dalla vendita del libro viene devoluto in forma diretta ad un centro per l'infanzia a Chiure, località del Mozambico settentrionale, Provincia di Cabo Delgado, dove un piccolo gruppo di suore Salesiane, dirette da Suor Orsolina Tachis,  accoglie nella propria struttura 130 bambini circa, molti dei quali orfani.
I proventi dell'iniziativa editoriale, realizzata interamente con risorse personali e con il contributo dei curatori, hanno consentito fin'ora di dare alle religiose un aiuto concreto - soprattutto attraverso il reperimento di latte in polvere - nell'arginare l'elevato tasso di mortalità infantile di quella zona. 
Nell'ottica della trasparenza, tutto quanto è verificabile contattando direttamente via e-mail Suor Orsolina. Disponibile è anche la documentazione relativa ai bonifici bancari internazionali effettuati.
Contatti:

Rassegna stampa
ASA-press (17.3.2008)
Progetto Uomo (giugno 2008)
La Voce di Cesena (4.7.2008)
Events & Stars (giugno/luglio 2008)
Corriere Romagna (4.7.2008)
Il Roma (13.7.2008)
La Voce di Cesena (14.7.2008)
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa e Relazioni esterne
Caterina Falomo - PennarossaPressLab
Cell. 346.8513723
email: caterina@pennarossapresslab.it

Postato da: iannettone a marzo 03, 2008 21:59 | link | commenti